Responsabile: Prof. Giulio Magli  -  Delegato per i rapporti con la scuola: Prof. Marco Bramanti
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Seminari FDS

I seminari FDS, nati nel 2008, si svolgono ogni anno da Ottobre a Marzo, il mercoledì pomeriggio alle 15:00. La serie propone conferenze tenute da docenti del Politecnico o da docenti esterni appositamente invitati (italiani e stranieri) e anche, tradizionalmente, una o più conferenze dedicate alla divulgazione scientifica e tenute da noti divulgatori.

I seminari sono liberi e aperti a tutti, in particolare a colleghi del Politecnico, a docenti di scuola secondaria di I e II grado e a studenti della scuola secondaria di II grado.
 
Per motivi logistici è richiesta una iscrizione tramite il seguente form online
 

Il calendario A.A. 2019/20:

Tutti i seminari si terranno in Sala Consiglio, 7° Piano del Dipartimento di Matematica, Ingresso via Ponzio 31/P


Mercoledì 16 ottobre, ore 15:30

Paolo Finotelli, Politecnico di Milano

L’interazione fra neuroscienze e matematica: analisi della connettività cerebrale utilizzando i grafi.

Abstract. L'intento di questo seminario è mostrare come l'interazione fra le neuroscienze e la matematica sia in continua crescita e sia destinata a costituire la base della medicina moderna. In particolare, verranno introdotti i fondamenti della connettività cerebrale e della teoria delle reti complesse, di cui la teoria dei grafi costituisce l’impalcatura matematica. Come caso particolare verrà presentato un recente modello per la determinazione della connettività cerebrale basato sulla teoria dei grafi.


Mercoledì 30 ottobre, ore 15:00
Giulia Bini, Università degli Studi di Torino

Maths goes social: usare i meme per fare matematica in classe

Abstract. Questo seminario vuole condividere i primi risultati di un lavoro di ricerca sui significati e i possibili usi didattici dei meme matematici. I meme sono oggetti digitali – tipicamente di natura umoristica – creati dagli utenti e condivisi in modo virale nel web: essi vengono dal pianeta social, ma recenti ricerche mostrano che possano dare un contributo alla didattica della matematica, facendo leva su ciò che gli studenti conoscono. Nel seminario sarà prima proposto un costrutto teorico per identificare gli elementi che compongono il sistema di significati veicolati da un meme e verranno condivisi esempi ed esperienze didattiche.


Mercoledì 13 novembre, ore 15:00
Anna Salvadori e Primo Brandi, Università di Perugia:

La retromarcia in Matematica: invertire formule, funzioni, operatori.

Abstract. Scopo dell’intervento è presentare il percorso didattico innovativo, in continuità fra vari ordini scolastici, sul tema dell’invertibilità.  Partendo dalle formule inverse delle funzioni elementari, l’argomento sottende la soluzione delle equazioni elementari ed è la chiave per affrontare i modelli differenziali.

Il tema sarà trattato in interazione dinamica fra Realtà e Matematica.

Nota: questo seminario sarà una lezione-laboratorio e avrà durata un’ora e mezzo.


Mercoledì 20 novembre, ore 15:00
Marco Pedroni, Università di Bergamo:

Geometrie non Euclidee e Teorie Fisiche.

Abstract. Dopo aver introdotto il concetto di geodetica su una superficie e aver brevemente discusso le geometrie non euclidee, si passerà a una descrizione della relatività (ristretta e generale). Lo scopo è quello di mostrare che in relatività generale avviene una fusione tra geometria e fisica: lo spazio non si può più concepire come un palcoscenico immutabile nel quale vengono poi introdotti i corpi, come nelle teorie classiche. In conclusione, se il tempo lo permetterà, si accennerà all'osservazione delle onde gravitazionali.


Mercoledì 27 novembre, ore 15:00
Giuseppe Conti, Università di Firenze:

Un viaggio nel mondo dei poliedri

Abstract. In questo seminario intendo esporre un argomento molto importante della geometria dello spazio, anche se, talvolta, questo viene trascurato, o presentato superficialmente, nei programmi della scuola superiore: i poliedri. Dopo avere introdotto la loro definizione e le loro principali proprietà, sarà mostrata la loro presenza nella natura, nella vita quotidiana e nell’arte, partendo dall’antica Grecia fino ad arrivare ai nostri giorni. Anzitutto saranno trattati i poliedri regolari; successivamente sarà introdotta l’importante famiglia, soprattutto nelle applicazioni, dei poliedri archimedei. Infine, saranno presentati gli interessanti poliedri di Goldberg.


Mercoledì 4 dicembre, ore 15:00
Alice Lemmo, Università degli studi dell’Aquila:

Come utilizzare le prove invalsi nella pratica d’aula

Abstract. L’obiettivo del seminario è riflettere su come, a partire dai dati restituiti dal Servizio Nazionale di Valutazione, si possano intraprendere azioni di consolidamento e miglioramento all’interno dalla propria classe, e non concentrarsi su cosa fare per preparare le prove INVALSI. Questo viene realizzato esplicitando il legame delle domande con le Indicazioni Nazionali e con le prassi didattiche, e utilizzando gli opportuni costrutti della didattica. Particolare rilievo verrà dato al fatto che gli obiettivi di apprendimento alla base delle pratiche d'aula sono fissati dalle Indicazioni Nazionali e non dalle prove che invece forniscono informazioni su come questi obiettivi sono raggiunti.

 

6° Ciclo - Seminari FDS
Seminari svolti
  • ott 23 mer 2013

    Luca Formaggia (Politecnico di Milano)
    La modellazione numerica di fenomeni naturali: supporto alla prevenzione
    Mercoledì 23 ottobre 2013 ore 15:00Dipartimento di Matematica Aula Consiglio - VII piano Ed. 14 Nave – Via Bonardi, 9 -Milano
    Abstract:

    Simulazione della temperatura nel lago di Garda

    Una simulazione sismica
    Fenomeni naturali, quali sismi, eruzioni vulcaniche, esondazioni, possono venire descritte da modelli matematici e simulati al calcolatore utilizzando modelli numerici appropriati. Seppure l incertezza dei dati e le inevitabili approssimazioni modellistiche rendono queste simulazioni affette da incertezza, esse possono comunque fornire un valido supporto per disegnare scenari e guidare le strategie di prevenzione e di protezione ambientale.

  • nov 13 mer 2013

    Enrico Schlesinger (Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano)
    Introduzione alla geometria iperbolica: come si può ricoprire il piano con piastrelle ottagonali?
    Mercoledì 13 novembre 2013 ore 15:00Dipartimento di Matematica Aula Consiglio - VII piano Ed. 14 Nave – Via Bonardi, 9 - Milano
    Abstract:

    Il piano euclideo può essere ricoperto con piastrelle quadrate o esagonali, ma non con piastrelle ottagonali. Il motivo è che nel piano euclideo la somma degli angoli interni di un triangolo è un angolo piatto; questo non è vero nel piano iperbolico, che in effetti può essere ricoperto da ottagoni regolari. Nel seminario vengono motivate queste affermazioni con l aiuto del modello del piano iperbolico reso celebre dalle opere di Escher, e se ne mostra l’importanza.

  • dic 4 mer 2013

    Gabriele Losa (Institute of Scientific Interdisciplinary Studies [ISSI], Locarno, Switzerland)
    La complessità della realtà biologica interpretata tramite la geometria frattale
    Mercoledì 4 dicembre 2013 ore 15:00Dipartimento di Matematica Aula Consiglio - VII piano Ed. 14 Nave – Via Bonardi, 9 - Milano
    Abstract:

    Fractal Selt-Organization: Purkinje Cells in Cerebellum
    Irregolarità di forma e autosomiglianza (invarianza) al cambiamento di scala costituiscono le qualità dominanti della complessità di cellule e tessuti in condizioni sia fisiologiche sia patologiche. La geometria frattale ne consente la valutazione sperimentale ed offre nel contempo la chiave per interpretare in maniera oggettiva e coerente la peculiarità e la diversità biologica, evitando le approssimazioni e le riduzioni inevitabili qualora si ricorra alla geometria euclidea convenzionale, atta a descrivere oggetti e forme regolari praticamente sconosciute in natura. Esempi scelti serviranno ad illustrare l’applicazione dei principi frattali nella valutazione dell’ultrastruttura e della morfologia di membrane cellulari, del comportamento di tumori ematologici e di tessuti neoplastici, e della complessità dei tessuti nervosi e cerebrali in situazioni fisiologiche e patogene.

  • gen 15 mer 2014

    GIANLUIGI BOCCALON (Docente di Matematica - Istituto Comprensivo Casteller di Paese (Treviso))
    Progetto Optimist: la Matematica del Vento - dagli aquiloni alle vele
    Mercoledì 15 gennaio 2014 ore 15:00Dipartimento di Matematica Aula Consiglio - VII piano Ed. 14 Nave – Via Bonardi, 9 - Milano
    Abstract:

    Laboratorio costruzione

    Navigazione sul fiume
    La Matematica del Vento si propone di presentare un percorso didattico semplice, accattivante e divertente per permettere agli alunni di porre attenzione anche alle tematiche apparentemente più complesse e poco collegate alle altre discipline. Sviluppa un percorso laboratoriale che porta a "vedere" e a toccare con mano i principi base della fisica, della chimica, della geometria e della matematica che ci accompagnano nella vita di tutti i giorni. Tra gli esempi proposti: costruire e condurre una barca a vela o un carro a vela, costruire e far volare un aquilone in palestra, osservare un palloncino dentro una beuta per "vedere" e capire come nasce il vento o una perturbazione.

    Il Seminario si è svolto con grande affluenza di partecipanti sia studenti sia docenti: molto interessante scoprire un percorso laboratoriale, legato al programma multidisciplinare di classi della scuola secondaria di primo grado, con interazioni progettuali tra docenti.


  • feb 5 mer 2014

    Cristiana Achille (3DSurvey Group, Dipartimento A.B.C. del Politecnico di Milano)
    Il rilievo 3D dei Beni Culturali: principi operativi e moderne tecniche
    Mercoledì 5 febbraio 2014 ore 15:00Dipartimento di Matematica Aula Consiglio - VII piano Ed. 14 Nave – Via Bonardi, 9 - Milano
    Abstract:


    La salvaguardia del patrimonio culturale presenta aspetti problematici non solo operativi e tecnici, ma anche di tipo programmatorio e gestionale, sociale ed educativo. Le attuali tecnologie della geomatica offrono metodi di indagine raffinati ed è possibile scegliere quale sia la più adeguata documentazione da produrre. Un rilievo architettonico o archeologico ‘moderno’ deve essere speditivo ma dettagliato, non troppo costoso e ripetibile. I sensori disponibili permettono di rilevare un oggetto di grandi o piccole dimensioni in maniera diversa in termini di risoluzione raggiungibile, accuratezza di misura, modalità di elaborazione dei dati, facilità d’utilizzo e costi. Le metodologie operative a disposizione sono sostanzialmente di tre tipi: quella topografica, quella fotogrammetrica e quella laser scanner. I tre tipi presentano ciascuno le proprie peculiarità e si possono utilizzare separati o integrati a seconda delle necessità.

  • feb 26 mer 2014

    Letizia Tanca (Professore di Computer Science presso il Dipartimento di Elettronica, Informatica e Biomedica (DEIB))
    La sfida dei Big Data : come dar loro un senso
    Mercoledì 26 febbraio 2014 ore 15:00Dipartimento di Matematica Aula Consiglio - VII piano Ed. 14 Nave – Via Bonardi, 9 - Milano
    Abstract:

    Le organizzazioni crescono e producono sempre più informazioni. Le tecnologie pervasive (sensori di vario genere) e i social media generano una enormità di contenuti di varia natura. Il termine Information overload (coniato da Alvin Toffler nel suo libro Future Shock già nel 1970) si riferisce al problema di prendere decisioni quando le informazioni a disposizione sono troppe: una sfida fondamentale e dunque estrarre conoscenza sintetica da tutti i dati a disposizione, in modo da dare loro un senso. Questo problema è già stato affrontato nel passato mediante l analisi dei dati - statistica e dimensionale -, le tecniche di rappresentazione della conoscenza, la riduzione dei dati basata sulla personalizzazione, etc.. Il seminario discute brevemente il problema e le principali tecniche esistenti, concentrandosi poi su nuovi approcci che le raffinano e le sfruttano in modo sinergico, verso nuovi modi di esplorare l informazione e generare conoscenza.

Anna Maria Paganoni e Marco Bramanti